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In questi ultimi giorni, all’indomani della pubblicazione delle sentenze del Tar in merito ai ricorsi della ditta Sirim sulla Battaglina, tutti noi stiamo leggendo su alcuni giornali (carta stampata e online) di tutto e di più. Sedicenti associazioni (tutti in realtà sappiamo benissimo il malcelato fine esclusivamente politico di chi invece dice di agire per i soli interessi dei cittadini di Borgia) e loro fiancheggiatori, attraverso comunicati stampa e/o dichiarazioni, raccontano tante cose, tranne la verità. Ormai il gioco è chiaro. Tentano di cavalcare l’onda emotiva delle giuste preoccupazioni dei cittadini di Borgia e non solo. Ad affermarlo – in una nota diffusa come di consueto dall’ufficio stampa – i Consiglieri di maggioranza al Comune di Borgia. Purtroppo si tratta di una vecchia tattica, messa già in atto sin dallo scorso mese di gennaio o forse ancora prima (questi signori o una buona parte di essi, prima si chiamavano “Comitato no batt”; oggi si chiamano Borgia Civiltà e Progresso; domani si chiameranno magari in altro modo), in base alla quale si cerca di demonizzare e demolire il nemico politico (perché solo di questo, di battaglia politica, si tratta) senza alcun rispetto nè per l’avversario – che andrebbe semmai battuto con valide idee e con buoni progetti -, nè tantomeno per i concittadini che sobillano e spaventano a morte, mentre dicono di volerli tutelare. Prova ne è il fatto che, più si rendono conto che gli altri stanno facendo bene ed ottengono dei piccoli o grandi risultati a seconda dei casi, più cercano di mettere confusione ed esacerbare gli animi con menzogne d’ogni tipo. In sintesi, mentono sapendo di mentire. Lo fanno ad esempio quando – facendo con convinzione e deliberatamente confusione – accomunano l’accoglimento del ricorso avverso la decisione di Provincia e Regione, alle delibere del Comune di Borgia. Niente di più Falso!
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