Si è svolto lo scorso primo Marzo, nell’ambito delle attività di formazione politica organizzate dal circolo del Partito Democratico di Villa San Giovanni, l’incontro con l’avv. Massimo Canale il quale, nella bella sede dell’Associazione “La Cave” della Cittadina dello Stretto, ha affrontato, sulla scorta della pluriennale esperienza di consigliere comunale, di assessore provinciale e dirigente di partito, nell’ambito di un dibattito già da tempo avviato all’interno del circolo territoriale, il tema “forma partito”, la differenza tra l’impostazione novecentesca tipica dei partiti di massa e la contemporanea declinazione del c.d. partito liquido, aperto non solo agli iscritti ma, soprattutto, al contributo dei cittadini e dei simpatizzanti, privo di una specifica classe sociale di riferimento.
Tale argomento ha offerto l’occasione al giurista e politico reggino per compiere un excursus storico circa le dinamiche costituzionali ed elettorali che travagliano la politica italiana, concentrandosi sia sul recente referendum costituzionale che sulla successione temporale delle leggi elettorali in materia di enti locali. La prossima competizione elettorale per il Comune di Villa ha costituito, come ovvio, lo sfondo concreto e vitalissimo per un ragionamento ampio e davvero raro in tempi di riflessioni grossolane e semplicistiche che ha condotto i numerosi presenti – il quadro dirigente del Partito democratico di Villa – ad interrogarsi sulla ricerca del consenso, sull’acquisizione necessaria degli input provenienti dalla società civile, sulla differenza etica e politica che un partito che si affermi come riformista e di sinistra deve sempre rivendicare nei confronti dei variegati competitor : siano essi i facili demagoghi a caccia di consenso superficiale ed emotivo – buono per una stagione politica – o quei comitati elettorali, vere e proprie mescolanze di interessi specifici ed obiettivi determinati che, purtroppo, in tanti territori, rappresentano il nuovo tipo di organizzazione di una destra orfana non solo di idee ma anche di occasioni e luoghi di confronto ed elaborazione politica.
Di queste occasioni, invece, il Partito Democratico vuole farsi parte attiva ed artefice, anche per offrire un canovaccio ideale, una visione di Città “alta”, slegata da ogni interesse di bottega, e proiettata sulla realizzazione dell’interesse collettivo, secondo le classiche direttrici già da tempo promosse, anche in linea programmatica, dai democratici e riformisti villesi: la risoluzione tempestiva della problematica ambientale generata dalla mostruosa “variante di Cannitello” regalataci dal governo delle destre cittadine; la ripartenza dei lavori relativi al Porticciolo turistico, la bonifica sanitaria della Città attraverso un ripensamento a Sud del traffico da e per la Sicilia.
Il Prossimo appuntamento di formazione si terrà il 15 marzo p.v., sempre nei locali de “La Cave” in Piazza Pretura a Villa, a partire dalla ore 19,00, con l’intervento di Anna Rita Leonardi, giovane dirigente reggina, già’ candidata a sindaca di Plati’, “leopoldina” della prima ora e combattiva attivista social contro le fake news e le post-verita’ grilline.
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