Il convegno, di SUL, UILTEMP e FAND (Federazione Associazioni Nazionali Disabili) del 16 dicembre 2017 presso la Libreria UNIVERSALIA, è stata l’occasione per approfondire le prospettive del servizio ai disabili in ambito scolastico e la stabilizzazione del personale. Il dibattito è stato coordinato dal giornalista Eugenio Marino ed ha visto le relazioni introduttive di Teresa Zumbo (SUL), Giovanna Russo (UILTEMP) e Franco Barillà (FAND), oltre a numerosi interventi di addetti, tra cui quello di Daniela Iacopino (dirigente nazionale ANACA), ed alle conclusioni di Aldo Libri e Stefano Princi. La presenza e l’intervento dell’Assessore al Welfare Lucia Nucera hanno consentito un confronto franco e sereno e di presentare alla Giunta Comunale le proposte delle tre organizzazioni. Come risaputo, le novità introdotte dalla Legge Madia e i provvedimenti che si annunciano nella legge di bilancio rendono impossibile riproporre le attuali soluzioni contrattuali (CO.CO.CO.) e, pertanto, occorre decidere tempestivamente sulle soluzioni da dare. Da qui la richiesta sindacale e delle associazioni di disabili di aprire una discussione fattiva con la Giunta Comunale, già subito dopo le imminenti festività, per decidere come estendere il servizio per tutto l’anno e dare soluzione stabile ed efficace ai problemi che affliggono le famiglie dei disabili, affinchè possano essere garantiti servizi alla persona presso le scuole e nel periodo di non scuola. Per SUL, UILTEMP e FAND si possono cogliere questi obiettivi utilizzando questi possibili strumenti:
1) la costituzione di una Azienda speciale regionale che assorba il personale attualmente impegnato e garantisca il servizio ai disabili presso le scuole e le famiglie, prevedendo che le famiglie contribuiscano a parziale copertura dei periodi extra scolastici;
2) la modifica dello statuto delle società in house reggine Castore e Polluce, rendendole di tutta la Città Metropolitana, per consentire la gestione di questi servizi su tutto il territorio;
3) l’adozione della forma contrattuale della somministrazione di manodopera con contratto a tempo indeterminato.
Si tratta di soluzioni praticabili che tengono conto delle difficoltà economiche del Comune reggino. Tuttavia necessitano di tempi non immediati di soluzione. Siamo pronti e disponibili ad approfondire le tematiche illustrate per grandi linee e chiediamo che, per l’importanza dell’argomento e perché servizi di questa natura sono il termometro della civiltà, il Sindaco delle due Istituzioni voglia aprire un confronto per trovare le giuste e condivise risoluzioni.
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