Categoria: antonio cantaro

  • L’ANALISI. L’antica pretesa d’impunità del potere politico ed economico italiano

    In tutta la storia italiana, dal 1861 in poi, il potere politico ed economicoha sempre preteso di essere “ingiudicabile”, non perseguibile dal poteregiudiziario, men che mai sottomesso alle sue decisioni. Un potente, unricco, una persona influente non incappava quasi mai nei “rigori” dellalegge, e quando succedeva ne usciva quasi sempre assolto. Se nelMedioevo per i…

  • IL BRUTTO ANATROCCOLO di FILIPPO VELTRI

    Filippo Veltri, giornalista di lungo corso e di altrettanta pazienza, formato in una solida cultura progressista senza farsi distrarre dalle mosche cocchiere che di volta in volta gli si frappongono davanti, mostra una rinnovata energia quando fa proprio, ancora una volta, il pessimismo della ragione e l’ottimismo della volontà. Cioè, il broccardo gramsciano che esprime…

  • Autonomia differenziata e nuove forme di razzismo

    In base agli ultimi risultati elettorali in Veneto, Campania e Puglia, èfacilmente prevedibile che il tema dell’Autonomia differenziata diventeràdirimente di qui alle prossime elezioni politiche. Alla Lega di Salvini restasolo questo argomento come bandiera identitaria e come ultima spiaggiaper mantenere un suo ruolo nella coalizione di destra, essendo quellisull’immigrazione dominati ormai dalla Meloni (e da…

  • ALLARME INTIMIDAZIONI AI GIORNALISTI, CALABRIA AL TERZO POSTO

    Scusate se oggi parliamo di noi, cioè di noi giornalisti e dire che non c’è solo Report e non c’è solo Ranucci. Ormai infatti è allarme e andrebbe gridato forte, anche dalla Calabria dove i casi ci sono stati e ci sono e tra l’altro ci riguardano molto da vicino. Michele Albanese ne sa qualcosa, sotto scorta da…

  • L’ANALISI. Politica e magistratura. Ci vuole mitezza

    1. Nella prossima primavera si svolgerà il referendum costituzionale per confermare o respingere le “Norme in materia di ordinamento giurisdizionale e di istituzione della Corte disciplinare”. Come sempre, Mi recherò alle urne. In omaggio alla testarda convinzione che tutte le volte che il popolo scende in piazza e va votare, invece di restare a casa o andare…

  • E in Italia fu lotta alla mafia senza il contributo dei servizi segreti

    Quando decisi di scrivere un libro sulla criminalità minorile a Napoli, miricordai di un articolo di Giancarlo Siani sui cosiddetti “muschilli”, iragazzini usati per consegnare dosi di droga o trasportare armi senzacorrere il rischio di essere imputabili. Il pezzo di Giancarlo mi aveva moltocolpito: non era un saggio, non era un articolo lungo ma vi…

  • L’ANALISI. Il corpo negato: quando i pazienti psichiatrici diventano invisibili

    Ho imparato che lo stigma non urla, ma sussurra. Non lo leggi su uncartello: lo cogli negli sguardi, nei silenzi, nei piccoli gesti chetrasformano una persona in un’etichetta. Nel mio lavoro di educatorepsichiatrico l’ho visto accadere ovunque: nelle strade, nei posti di lavoro, ascuola, negli ospedali, perfino nelle famiglie. È come se la società a…

  • L’INTERVENTO. La Schlein, i satrapi e la paralisi del Pd

    La pre-campagna elettorale per le prossime regionali è stata caratterizzata da un improvvisocambiamento di linea della segretaria del Pd sulle vicende interne al suo partito.Come giudicare il comportamento della Schlein che oggi consente ai due satrapi meridionali coseimpensabili fino a tre mesi fa? Ad uno (De Luca) addirittura promuove il figlio a segretarioregionale, all’altro (Emiliano)…

  • A me la Gloria e Il Giudice Meschino di Mimmo Gangemi 

    “A me la gloria” è il nuovo romanzo di Mimmo Gangemi, uscito da poco. Ne hanno parlato in modo completo ed approfondito su Zoomsud, Maria Franco e Filippo Veltri. Avremo modo di riparlare di questo romanzo che si avvia a diventare un best seller. “Il Giudice Meschino” è, invece, un romanzo del 2009, edito da Einaudi.…

  • L’INTERVENTO. De Luca, Emiliano e i satrapi della politica meridionale

    I due satrapi meridionali, Vincenzo De Luca e Michele Emiliano,ce la stanno mettendo tutta per condizionare lo scenarioamministrativo regionale anche dopo di loro. Entrambi ci stannofacendo assistere alla più ridicola, farsesca e interminabile uscitadi scena nella storia delle regioni italiane. Si tratta di “narcisisti apelle spessa”, secondo la felice definizione di Vittorio Lingiardi,cioè di “narcisisti…