Categoria: antonio cantaro
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Sulle sponde del mar Jonio, Cristo si è seduto e ha pianto
Domanderò perdono a Paolo Coelho per aver riutilizzato il titolo di un suo libro per dare voce ai miei pensieri che ancora respirano l’aria di mare dopo che i miei occhi hanno visto, ancora una volta, l’orrore dell’olocausto moderno. Sulle sponde del mare Ionio, oggi, all’indomani dell’ennesima ecatombe marina, ho visto Cristo sedersi sulla battigia e piangere. L’ho…
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Pasolini, Cutro e la strage degli innocenti
Il mare di Calabria d’inverno è solitario,le spiagge percorse solo da qualche radopassante che, nel vento e nel rumore delleonde, cerca pace alle proprie inquietudini. Vederlo spumeggiare di cadaveri, sentirlourlare della disperazione delle madri che nonhanno più in braccio i figli piccini è una feritasenza riparo. Come cambierà lo sguardo dei calabresiche, senza colpa, raccolgono…
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L’ANALISI. Sanremo: metti un po’ di “critica leggera” perché “ho voglia di niente”
Siamo nel clou della settimana più attesa dagli italiani, la settimana che riunisce milioni di famiglie davanti la televisione, la settimana dei fiori, insomma siamo nel pieno di Sanremo.E’ il momento in cui l’Italia si ferma, un po’ come quando gli Azzurri giocano ai Mondiali,(ferita aperta da troppo tempo) per concentrarsi esclusivamente sui contenuti del festival della…
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Quel rapporto tra aeroporti e treni che in Calabria non si vuol vedere
UNOL’aeroporto di Amsterdam è il terzo aeroporto europeo per traffico nel 2019, ultimo anno precovid. I primi due sono: Heathrow a Londra, De Gaulle a Parigi. I tre aeroporti hanno in comune una caratteristica, hanno tutti una o più stazioni ferroviarie “sotto” l’aerostazione. Il fatto che gli aeroporti di Londra e Parigi siano ai primi…
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L’ANALISI. Messina Denaro fra omertosità, complicità e indifferenza
Ogni qual volta mi sembra di aver trovato una chiave di lettura per sviluppare una traccia di ragionamento mi accorgo che non funziona: può risultare razzista, o assolutoria, o parziale Invece la vicenda di Messina Denaro ha tanti fuochi tutti collegati fra di loro, e mette in scena il grande spettacolo italiano che è di…
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AUTONOMIA, è scontro nella Destra tra patriottismo della Meloni e piccole patrie di Salvini
Salvini ha ribadito la fretta che la Lega ha di approvare l’Autonomia differenziata per le Regioni che ne hanno fatto richiesta (massimo entro un anno) ma Gianfranco Fini (interpretando il pensiero di Fratelli d’Italia) ha consigliato di non avere fretta su riforme che rischiano di spaccare il Paese. Il Presidenzialismo resta una priorità per la…
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L’INTERVENTO. Calabria, l’’università e il vizio antico (e pericoloso) del campanilismo
Io ne conosco decine e decine di ragazze e di ragazzi di Catanzaro, Cosenza, Locri. E ancora: di Isca sullo Jonio, di Mormanno, di Limbadi, di Caraffa del Bianco, di Cotronei e via discorrendo che si sono laureati all’ Universita’ della Calabria in Ingegneria, in matematica, in fisica, in chimica, in lettere, in storia e hanno cambiato…
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FERRARA pres. Unindustria Calabria: il ’23 può essere l’anno della svolta
Il pessimismo della ragione da una parte, l’ottimismo della volontà dall’altra. Le prospettive dell’economia non lascerebbero spazio a valutazioni positive, ma Aldo Ferrara, presidente di Unindustria Calabria, scruta nell’immediato futuro della sua regione, intravedendo nel 2023 ombre, ma anche molte luci. Parla di un anno “ad alto tasso di complessità” per la particolare congiuntura internazionale,…
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TRENI. A Sud Alta velocità fasulla. Politici silenziosi: incapaci o troppo deboli?
In questi giorni, con puntualità straordinaria, è tornato alla ribalta il problema del prezzo alto del biglietto aereo tra Reggio Calabria e la Capitale. Il costo del treno è mediamente metà di quello dell’aereo. Ma il treno impiega di più dell’aereo. È possibile fare due conti e due domande. Immaginando che un Consigliere Regionale debba…
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L’ANALISI. Se noi umani inneschiamo eventi metereologici che devastano e uccidono
Il 1992 volgeva al termine lasciando in eredità al paese una prorompente e rumorosa inchiesta giudiziaria, nota come mani pulite, l’inquietante vicenda di Giovanni Falcone e Paolo Borsellino, una manovra finanziaria, quella del governo Amato, da centomila miliardi di lire (oltre cinquanta miliardi di euro), fatta tra l’altro di un prelievo sui conti correnti bancari…