Anno: 2016

  • CALABRIA. Presidi delle forze dell’ordine in immobili confiscati alla mafia

    “Convocata dal prefetto di Reggio CALABRIA, Michele di Bari, si e’ tenuta una riunione con il Provveditore alle Opere pubbliche di Sicilia e CALABRIA ed i vertici dei carabinieri, della Guardia di finanza e del Corpo forestale per il monitoraggio delle procedure volte alla realizzazione di nuovi presidi di Polizia, da allocare in beni immobili confiscati alla criminalita’ organizzata e finanziati con i fondi del Piano Straordinario per la Giustizia in CALABRIA di cui il Prefetto e’ Autorita’ di gestione”. Lo riferisce un comunicato della Prefettura reggina.

    “Il citato Programma Straordinario, infatti – si aggiunge – consentira’ di ristrutturare 13 immobili confiscati alla criminalita’ organizzata dislocati nel territorio regionale. In particolare, nella provincia di Reggio, sara’ recuperato un complesso immobiliare appartenente alla cosca Aquino a Marina di Gioiosa Jonica, un immobile della cosca Latella a Rosario Valanidi, un immobile della cosca Audino a Melicucco, un immobile della cosca Cordi’ a Locri ed un immobile della cosca Iamonte. Questi interventi di ristrutturazione destinati ai presidi delle forze di polizia non solo consentiranno un contenimento della spesa pubblica ma avranno anche una ricaduta positiva sul livello di percezione della sicurezza nella collettivita’ reggina e calabrese che vedra’ restituiti al patrimonio generale i proventi della criminalita’ organizzata, nonche’ sul contenimento delle spese”.

    “Il Piano straordinario per la Giustizia in CALABRIA – e’ detto ancora nel comunicato – si prefigge il miglioramento qualitativo delle attivita’ delle strutture territoriali giudiziarie e di polizia da perseguire attraverso due linee di azione e segnatamente attraverso il potenziamento dei servizi tecnologici e strumentali a fini investigativi e di polizia giudiziaria e il rafforzamento dell’azione di contrasto alla criminalita’ organizzata da attuarsi mediante la realizzazione di nuovi e piu’ efficienti presidi di polizia nel territorio ubicati in beni immobili confiscati alla criminalita’, nonche’ una piu’ efficiente dotazione di automezzi. Tra gli enti beneficiari vi sono le Questure della regione, i Comandi regionali dei carabinieri, della Guardia di finanza e del Corpo forestale dello Stato, deputati alla gestione degli interventi nell’ambito delle rispettive province, le Procure generali della Repubblica presso le Corti d’appello di Reggio CALABRIA e Catanzaro, le Procure della Repubblica presso i Tribunali delle province calabresi e, infine, la Capitaneria di porto di Vibo Valentia, il Provveditorato per l’Amministrazione penitenziaria di Catanzaro e le case circondariali di Vibo Valentia e Crotone”.

  • Confusione Azzurra, Foti contro il ticket Nicolò-Cannizzaro. Che farà la Santelli?

    Confusione Azzurra, Foti contro il ticket Nicolò-Cannizzaro. Che farà la Santelli?

    Continua a regnare la confusione in Forza Italia dopo l’emorragia di uomini e consensi che ha colpito il partito reggino negli ultimi mesi.

    Il punto più basso, probabilmente, quello raggiunto con le elezioni del Consiglio metropolitano dove il listone del centrodestra è stato surclassato dal centrosinistra per 9 seggi a 2. Con l’ulteriore paradosso che uno dei due scranni ottenuti dalla lista è di Eduardo Lamberti Castronuovo, che sicuramente va considerato come un indipendente e non certo come organico alla destra e a Forza Italia.

    La gestione Santelli del partito reggino viene quindi bocciata dai risultati: il percorso di rinnovamento imposto dalla coordinatrice, dopo aver provocato la fuoriuscita di Raffa e dei suoi dal partito e le dimissioni dell’ex coordinatore provinciale Roy Biasi, è stato bruscamente bloccato con l’arresto del senatore Antonio Caridi in seguito all’inchiesta “Mammasantissima”. Caridi era appena entrato nel partito e per di più con l’incarico di vice coordinatore regionale.

    Adesso, dopo lunghi mesi di silenzio e di commissariamento, finalmente sembra che cominci a muoversi qualcosa, ma la scenario rimane comunque alquanto confuso.

    La Santelli avrebbe scelto un ticket per la gestione del partito reggino affidandolo al capogruppo in Consiglio Alessandro Nicolò e al consigliere regionale della Cdl Francesco Cannizzaro. Il primo forzista di lungo corso, il secondo entrato insieme a Caridi e considerato a lungo il suo delfino. Il bello è che tra i due non è mai corso buon sangue. Per stemperare le tensioni, l’idea sarebbe quella di mettere i due alla guida di un coordinamento allargato.

    L’ufficialità della decisione dovrebbe arrivare nei prossimi giorni, ma già il partito inizia a spaccarsi. L’altro vice coordinatore regionale Foti, a quanto pare rimasto fuori dai giochi, ha organizzato per venerdì un meeting con i suoi uomini. Un evento al quale dovrebbe prendere parte anche il capogruppo Nicolò, almeno secondo il programma.

    Una situazione così caotica che ha provocato la presa di posizione ufficiale dello stesso Nino Foti.

    “Mi sorprende innanzitutto, prosegue Foti, assistere ora a questo fermento dopo che l’ultimo anno è passato senza alcuna attività, e mi sorprende ancora di più il fatto che questa accelerazione sulla riorganizzazione del partito si registri esattamente mentre il partito sta cercando di ritrovarsi, ripartendo dalla nostra gente. Proprio dalle indicazioni degli amministratori, militanti e simpatizzanti è giunta infatti la richiesta, puntualmente accolta, di un confronto politico su alcuni dei temi più importanti per il nostro territorio oltre che ovviamente sulle prospettive future di Forza Italia, incontro che, come già annunciato si terrà venerdì a Reggio. Fatichiamo pertanto – aggiunge il vice coordinatore regionale – a vedere un senso logico, qualora l’ipotesi in questione fosse confermata, in quella che sembra una vera e propria forzatura, visto che in merito ad oggi non c’è stato neppure un momento di condivisione. Mi auguro pertanto – conclude Foti – che questa ipotesi rimanga una solitaria fantasia autunnale e non trovi conferma nei fatti e invito la coordinatrice Regionale Santelli, che da Reggio Calabria ha sempre ricevuto sostegno e supporto, anche nei momenti più difficili, a risparmiare al nostro movimento quello che rappresenterebbe un vero e proprio intervento a gamba tesa e a chiarire al più presto questa situazione”.

    Il processo di ricostruzione del partito, insomma, si presenta decisamente in salita e sicuramente laborioso.

  • AEROPORTI. Gara per Crotone e Reggio, i primi risultati

    Primi verdetti nella gara per la gestione degli aeroporti di Reggio CALABRIA e Crotone. Delle quattro società che hanno presentato la domanda di partecipazione, è stata confermata l’ammissione di Asa mentre è stata esclusa Sagas e a Rti Ig Aeroporti e a Sacal sono state chieste ulteriori integrazioni entro il prossimo 28 ottobre. A comunicarlo è l’Enac al termine della seduta di oggi relativa alla valutazione documentale delle domande di partecipazione alla gara ad evidenza pubblica bandita dall’ente nazionale dell’aviazione civile per l’affidamento della concessione trentennale della gestione totale dei due scali calabresi. All’esito dell’istruttoria condotta dal Responsabile unico del procedimento (Rup), è emerso, dunque, che Sagas Spa è stata esclusa per carenze non recuperabili con il soccorso istruttorio. Per le società Rti Ig Aeroporti e Sacal Spa sono state chieste integrazioni attraverso l’istituto del soccorso istruttorio. Pertanto, sottolinea l’Enac, il giudizio relativo alla loro ammissibilità alla gara è sospeso all’esito della ricezione delle integrazioni richieste che devono essere fatte pervenire entro il 28 ottobre prossimo. Per la Ase Spa non sono state rilevate carenze e quindi è stata confermata la sua ammissione. Il Rup ha già inviato le relative comunicazioni alle società Sagas, Sacal e Rti Ig Aeroporti.

  • 106. Anas, completata manutenzione pavimentazione tra Stignano e Condofuri

    Anas comunica che, sono terminati in data odierna i lavori di ripristino della pavimentazione stradale sul tratto della statale 106 “Jonica”, tra i territori comunali di Stignano e Condofuri in provincia di Reggio Calabria. Il provvedimento, che rientra nel progetto di manutenzione Anas, denominato “#bastabuche”, ha avuto inizio lo scorso 13 settembre e si e’ reso necessario per eseguire i lavori di ripristino della pavimentazione in alcuni punti ammalorati a seguito dei danni causati da eventi metereologici avversi. Nel dettaglio, gli interventi hanno interessato il tratto della statale 106 ‘Jonica’ nel territorio comunale di Stignano nel tratto compreso tra il km 125, 8 e il km 126,140 e nel tratto ricadente nel territorio comunale di Condofuri nel tratto compreso tra il km 36,7 e il km 39, 6

  • CARITAS. Oliverio: incendio criminale per bloccare opera di grande umanità e solidarietà

    L’incendio dei container contenenti materiale per la costruzione del ‘Villaggio’ della Caritas per i migranti a Lamezia Terme “e’ il tentativo criminale di chi vorrebbe bloccare un’opera di grande significato umano e solidale che, da mesi, alcuni volontari stanno cercando di realizzare con sacrifici, generosita’ e dedizione per cercare di rispondere alle esigenze di quanti sono costretti a vivere nella poverta’ e nell’indigenza”. Cosi’ il presidente della Regione Calabria, Mario Oliverio commenta l’intimidazione avvenuta ieri sera quando sono stati dati alle fiamme cinque container di proprieta’ della Diocesi di Lamezia Terme destinati alla Caritas per ospitare strutture di accoglienza e depositi di generi alimentari ed altro materiale. I container, in particolare, avrebbero dovuto essere utilizzati nel costruendo “Villaggio della carita’” che la Diocesi ha programmato di realizzare per affidarlo in gestione alla Caritas. La dolosita’ dell’ incendio e’ dimostrata dal fatto che all’interno di uno dei container e’ stata trovata una bottiglia con tracce di liquido infiammabile. “Quello compiuto la scorsa notte da ignoti contro il ‘Villaggio della Carita” di Lamezia Terme e’ un atto vergognoso, che indigna e offende la Calabria e i calabresi”, ha aggiunto il presidente Oliverio, che stamattina ha avuto un colloquio telefonico con il vescovo della Diocesi lametina, mons. Luigi Cantafora a cui ha espresso “incondizionata solidarieta’ e vicinanza”.

    “Continueremo ad opporci con tutte le nostre energie al tentativo di quanti vorrebbero distruggere i semi di speranza che in questa nostra terra, seppur a fatica e con grandi sacrifici, giorno dopo giorno germogliano e si consolidano”. “Auspichiamo – conclude il Presidente della Regione Calabria – che gli autori di questo infame gesto siano al piu’ presto individuati e consegnati alle autorita’ giudiziarie. Siamo certi che quanti sono impegnati nella realizzazione del ‘Villaggio’ non si lasceranno minimamente intimidire da questo episodio”. Solidarieta’ al direttore della Caritas diocesana di Lamezia e a tutti gli operatori e i volontari, “convinti che sappiano proseguire con coraggio la loro lodevole missione, cercando di far prevalere il rispetto, l’impegno e il lavoro pulito, sulle prevaricazioni e sulla disonesta’” e’ stata espressa da Pietro Barbieri, Portavoce del Forum Nazionale del Terzo Settore. Anche il viceministro alle Politiche agricole, Andrea Olivero ha parlato di “gravissimo atto intimidatorio”. “I container – aggiunge Olivero – erano vuoti ma dovevano essere destinati al deposito di generi alimentari, visto che le mense sono un modo concreto con cui la Caritas da’ il suo contributo alla lotta contro la fame e la poverta’”. “Secondo l’ultimo Rapporto 2016 sull’esclusione sociale e la poverta’ – ha ricordato Olivero – sono soprattutto gli stranieri a chiedere aiuto ai Centri Caritas, ma per la prima volta, nel 2015, al Sud la percentuale degli nostri connazionali ha superato di gran lunga quella degli immigrati”. “Dal canto mio, intendo fare tutto il possibile per dare una mano perche’ la Caritas possa portare a realizzare il Villaggio della Carita’ a Lamezia”, ha concluso il viceministro.

  • REFERENDUM. Follini (Udc) a Lamezia: Il nostro è un No senza venature di faziosità

    “Il nostro sara’ un NO che non ha venature di faziosita’, ma un NO responsabile. E la campagna del NO, compatta seppur variopinta politicamente, dovra’ andare avanti fino al 4 dicembre”. Lo ha detto Marco Follini intervenendo a Lamezia Terme ad un’iniziativa dei giovani dell’Udc in vista del Referendum costituzionale. “Non possiamo correre il rischio – ha aggiunto Follini – di consegnare la maggioranza del potere politico nelle mani della minoranza di coloro che, pochi, andranno a votare”. L’incontro e’ stato presieduto da Francesco Talarico, ex presidente del Consiglio regionale della Calabria, secondo il quale “per andare a fondo nella riforma costituzionale e votare responsabilmente bisogna cogliere le mancanze e i conflitti di questa riforma e comprendere quanto reale sia il pericolo per la nostra democrazia”

  • CALABRIA. Miglioramento collegamenti ferroviari con aeroporti (Lamezia) e rete ferroviaria. Firmato accordo tra Oliverio e Gentile (ad RFI)

    “Velocizzare il collegamento ferroviario tra l’aeroporto di Lamezia e le stazioni ferroviarie di Lamezia Terme Centrale – Germaneto – Catanzaro Lido e, piu’ in generale, migliorare la rete ferroviaria della Calabria”. Questi gli obiettivi – e’ detto in un comunicato delle Ferrovie dello Stato – del Protocollo d’intesa (validita’ cinque anni) fra Rete Ferroviaria Italiana e Regione Calabria, firmato oggi a Roma da Maurizio Gentile, amministratore delegato e direttore generale di RFI, ed il presidente della Regione, Mario Oliverio. “Un tavolo tecnico – si aggiunge – coordinera’ e condividera’ la programmazione (fattibilita’, progettazione ed esecuzione) degli interventi funzionali per ridurre i tempi di viaggio fra l’aeroporto, Lamezia Terme e Catanzaro e per migliorare gli standard prestazionali – regolarita’ e puntualita’ – e qualitativi del servizio di trasporto”.

  • SCULCO (CiR) sull’elezione di Nava alle Pari Opportunità: “tanto da fare su politiche di genere”

    “La neo presidente Cinzia Nava e le altre donne della Commissione, a cui faccio i piu’ sinceri auguri, sono certa che sapranno farsi valere. Sulle politiche di genere c’e’ tantissimo da fare. E’ quanto afferma in una nota la consigliera regionale di Calabria in Rete Flora Sculco. “Alla commissione ‘Pari opportunita” del Consiglio spetta svolgere una funzione importante. La Calabria ha bisogno che le azioni concrete e i segnali forti sostituiscano la politica degli slogan. Assicuro – conclude Flora Sculco – alla presidente Cinzia Nava la mia incondizionata disponibilita’ a coadiuvare l’impegno della Commissione nel percorso ispirato alla volonta’ di rimuovere le barriere fisiche e mentali, ma anche politiche e sociali, che vanificano i diritti costituzionali della persona”.

  • Regione Calabria, approvata proposta su corretta applicazione legge aborto

    “La terza Commissione consiliare, ‘Sanita’, attivita’ sociali, culturali e formative’, presieduta dal consigliere Michele Mirabello, ha approvato nel corso dei lavori odierni un provvedimento amministrativo e due proposte di legge. I contenuti del provvedimento amministrativo approvato, di iniziativa della Giunta regionale, inerente gli indirizzi di programmazione regionale per la definizione del dimensionamento della rete scolastica, sono stati illustrati alla Commissione dall’assessore competente, Federica Roccisano”. Lo comunica una nota del consiglio regionale. “Il dimensionamento scolastico rappresenta un atto fondamentale dell’organizzazione della rete scolastica e della programmazione dell’offerta formativa sul territorio regionale. La rete scolastica calabrese dovra’, prioritariamente – ha detto l’assessore Roccisano – rispondere alle esigenze educative e didattiche degli studenti e la relativa programmazione, garantire un’offerta formativa che consenta l’effettivo ‘diritto all’istruzione’ in coerenza con le vocazioni culturali e produttive. Dovra’ essere, pertanto, promossa l’integrazione fra i cicli di istruzione, intensificando le reti fra istituzioni scolastiche, enti e centri di formazione professionale, poli tecnico- professionali, Its, sistema universitario e produttivo, al fine di strutturare percorsi ed indirizzi idonei a favorire concrete offerte occupazionali nel non facile contesto economico e produttivo calabrese”. “Nella relazione di accompagnamento, inoltre, sono fissati i criteri di carattere generale che hanno ispirato il dimensionamento – spiega la nota -: sistema dei trasporti e dei collegamenti; aspetti socioculturali territoriali; andamento demografico e coerente distribuzione degli studenti fra scuole; analisi strutturale ed efficienza degli istituti scolastici; reali opportunita’ occupazionali nel contesto territoriale; mantenimento dei piccoli plessi di scuola dell’infanzia; salvaguardia di plessi in aree particolarmente disagiate. Inoltre, nell’adozione dei provvedimenti amministrativi con i quali vengono approvate le rispettive programmazioni di competenza in materia di dimensionamento scolastico, i Comuni, le Province e la Citta’ metropolitana di Reggio Calabria dovranno specificare il procedimento seguito, l’effettivo rispetto della normativa vigente e dei presenti indirizzi regionali, nonche’ dare atto dei pareri, facoltativi o obbligatori, acquisiti e motivarne l’eventuale discostamento”. “Poi, la terza Commissione ha esaminato ed approvato una proposta di legge di iniziativa del consigliere Giuseppe Giudiceandrea – prosegue la nota – per la corretta applicazione della legge 194/1978 su tutto il territorio regionale. In particolare, all’art. 2 della proposta di legge si stabilisce che ‘le Asp e le Aziende ospedaliere che all’interno della propria pianta organica non presentano figure professionali non obiettore, nella misura necessaria a coprire il corretto principio dell’applicazione della legge che disciplina l’Ivg (Interruzione volontaria della gravidanza), debbono a questo fine reclutare il personale necessario ricorrendo allo strumento obbligatorio della mobilita’ per come previsto dall’art. 9 della legge nazionale 194/7′. In seguito, la Commissione ha licenziato positivamente una proposta di legge di iniziativa dei consiglieri Battaglia, Neri, Nucera e Romeo, relatore il presidente Michele Mirabello, per il cambio di denominazione dell’Azienda ospedaliera Bianchi – Melacrino – Morelli in ‘Grande Ospedale Metropolitano dell’Area Sud della Calabria’, in concomitanza con l’entrata in vigore della nuova riforma istituzionale”. “Sono soddisfatto del lavoro svolto oggi dalla Commissione – ha detto il presidente Mirabello a conclusione dei lavori -. Voglio ringraziare i colleghi presenti in aula e l’assessore Federica Roccisano che ha spiegato efficacemente i contenuti del progetto di ridimensionamento scolastico licenziati dalla Giunta regionale. Voglio, infine, evidenziare l’importanza dei contenuti della proposta di legge di iniziativa del collega Giudiceandrea sulla corretta ed uniforme applicazione su tutto il territorio regionale della legge 194/78, che ha l’intento di contenere il disagio delle donne in presenza di una scelta delicata che in molti casi non trova corretto accoglimento nelle strutture sanitarie deputate dalla legge”.

  • Nasce “Cronache delle Calabrie”, Guzzanti direttore

    “Un giornale diverso. Non migliore, ma diverso”. Cosi’ Paolo Guzzanti ha presentato stamattina a Reggio Calabria il nuovo quotidiano “Cronache delle Calabrie”, in edicola dal 25 ottobre. “Una differenza di linguaggio – ha spiegato il direttore – con pochi aggettivi, senza virgolettati allusivi, con toni misurati ma attenzione e profondita’ nei contenuti”. Il numero zero del quotidiano, 40 pagine formato tabloid, e’ stato distribuito nel corso della presentazione a Palazzo Alvaro, sede della Provincia di Reggio Calabria. “Abbiamo previsto due pagine di interazione che abbiamo chiamato “Accessi individuali” – ha sottolineato Guzzanti – in cui chi ci legge puo’ scrivere e mandare riflessioni: abbiamo l’ambizione di stimolare un dialogo continuo, crediamo nella redazione diffusa”. Due le redazioni stabili, quella centrale a Cosenza e quella distaccata a Reggio Calabria, con 13 redattori e collaboratori dalle varie province. Rassicurazioni sono arrivate anche da Francesco Armentano, tra i protagonisti della societa’ “To Press Srls” di Cosenza che editera’ il quotidiano. (AGI)