Ci siamo occupati più volte dei lavori sul Corso Garibaldi. Alla notizia di oggi, in cui si profila il rischio concreto che si vada verso una sospensione dei lavori sul Corso Garibaldi, chiediamo che si assumano provvedimenti immediati, concreti e definitivi per evitare ulteriori danni a carico dei commercianti.
Il Comune ha aggiudicato un appalto che, finanziato con i fondi Pisu, prevede lo smantellamento della pavimentazione originaria, fatta di antiche basole laviche risalenti agli anni ʼ30, ma che, come afferma la dott.ssa Margherita Eichberg, sovraintendente ai beni paesaggistici ed ambientali, “bene culturale degno di tutela”.
Il problema sorge dal momento che nel progetto approvato non si prevede il recupero della pietra lavica esistente, ma la posa in opera di una nuova pavimentazione. Però, mentre si dibatte su come proseguire i lavori di riqualificazione, a farne le spese sono sempre i commercianti.
Chiediamo ai Commissari di intervenire rapidamente per la salvaguardia degli esercizi commerciali di tutto il Corso Garibaldi che, soprattutto dall’incrocio di Via Aspromonte fino a Piazza Duomo, stanno subendo rilevanti danni.
Inoltre chiediamo che sia resa nota una tempistica dettagliata sulla ripresa dei lavori e sul loro completamento, al di là del tipo di intervento che, in sinergia con la Sovrintendenza, si deciderà di attuare.
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RC. Lavori corso Garibaldi, Falcomatà: evitare ulteriori danni a carico dei commercianti
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