“In Calabria i problemi sono tanti e la Giunta regionale, con la maggioranza di centrosinistra, sta facendo salti mortali per recuperare il tempo perduto, ad incominciare, per esempio, dai fondi comunitari, delittuosamente inutilizzati e ora ricondotti a normalita’ con riconoscimenti alla Giunta Oliverio da parte delle stesse Autorita’ comunitarie”. Lo sostiene, in una nota, il capogruppo del Pd alla Regione, Seby Romeo.
La memoria politica non puo’ essere cancellata, anche se spesso c’e’ chi ci prova, e i calabresi sanno bene che cosa e chi ha, se non provocato, certamente inasprito problemi che col tempo sono diventati strutturali. Mettendo, tuttavia, da parte demagogie e giochetti populistici fin troppo scoperti, tesi evidentemente a proporre chi li fomenta al rango di salvatore della patria quando la patria ha contribuito a sfasciarla, e’ bene sapere come stanno le cose in questo specifico settore, consapevoli che su alcuni temi incidenti sulla qualita’ dell’ambiente e sulle stesse dinamiche dello sviluppo di cui la CALABRIA ha un forte bisogno, non c’e’ da confondere le idee o aizzare la protesta. Piuttosto, ci sarebbe bisogno di una responsabilita’ collettiva, di sobrieta’ e rigore quando si toccano alcune corde e alcuni temi e soprattutto di una forte spinta a muoverci con coesione per rimuovere annose piaghe e ridare fiducia e speranza ai cittadini”.
“L’attuale Amministrazione regionale – secondo il capogruppo del Pd – si e’ mossa tempestivamente e l’azione messa in campo ha consentito di ottenere considerazione e credito da parte del Governo e del Ministero in particolare. E’ stato predisposto un preciso programma per il superamento delle criticita’ riscontrate e per lenire i danni prodotti che sono tanti e tali con ripercussioni sugli enti locali e sull’ambiente. Ovviamente, e per non commettere gli errori del recente passato non sara’ consentito piu’ spendere senza monitoraggio della spesa e della qualita’ della spesa. Ad una task force altamente competente sara’, dunque, affidata la regia delle operazioni, che vanno inquadrate nel superamento delle criticita’ tecniche riscontrate e nell’attuazione della legge di settore (quella sull’organizzazione del servizio idrico) per una efficiente ed efficace gestione dei segmenti del servizio di che trattasi. La Regione Calabria ha intrapreso con decisione, serieta’ e piena cognizione il percorso che portera’ all’affidamento del Servizio Idrico Integrato al Gestore unico, cui si e’ obbligati per precise disposizioni di legge. Procedure, queste ultime, e lo dico non per spirito polemico ma per amore della verita’, fortemente compromesse per effetto delle ‘genialate’ delle operazioni di PF cui fa riferimento il senatore Gentile, sottosegretario del Governo Renzi”.