“Accogliamo positivamente la decisione del Governo di inserire nella proposta di Legge di Stabilita’ 2017 i fondi da destinare alla copertura degli stipendi dei lavoratori forestali e quelli finalizzati alla prosecuzione del percorso di stabilizzazione del bacino del precariato calabrese”. E’ quanto affermano, in un comunicato congiunto, i segretari generali della Calabria di Cgil, Cisl e Uil, Angelo Sposato, Paolo Tramonti e Santo Biondo. “Intanto perche’ – proseguono i segretari – il Governo ha scelto di riconoscere le necessita’ di una platea importante di lavoratori, evitando cosi’ il ricorso alla piazza da parte del Sindacato. La decisione di sostenere economicamente le necessita’ degli operai idraulico forestali, poi, serve anche alla Regione per svolgere con la necessaria serenita’ e tranquillita’ l’opera di efficientamento del settore e in modo particolare della societa’ a partecipazione pubblica Calabria Verde. Per quanto attiene, invece, il bacino dei lavoratori Lsu e Lpu, i finanziamenti messi in cantiere dal Governo, insieme a quelli gia’ preventivati dall’amministrazione regionale, consentono agli stessi di superare la soglia temporale che li divideva da una reale stabilizzazione presso quegli enti pubblici presso i quali hanno esercitato validamente la loro opera”. “Nel prendere atto dell’impegno profuso dal Presidente della Giunta regionale sulla buona riuscita del finanziamento a favore dei forestali e Lsu e Lpu calabresi – sostengono ancora i segretari – ora la palla passa alla deputazione calabrese che sara’ chiamata ad adoperarsi affinche’ quanto annunciato dal Governo non si disperda in un nulla di fatto durante l’iter di approvazione della proposta di Legge di Stabilita’ in Parlamento.
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