Ance Calabria, la vicinanza del presidente Berna a Gaetano Macrì

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“L’ultima intimidazione in ordine di tempo, messa a segno ai danni del collega e amico Gaetano Macrì, presidente di Ance Vibo Valentia, è motivo di indignazione da parte di tutta la categoria dei costruttori edili. A Gaetano rivolgo, a nome mio e dei colleghi calabresi, la piena solidarietà e la vicinanza personale e istituzionale”.

Lo afferma il presidente di Ance Calabria, Francesco Berna, che prosegue: “Auspico che sulla vicenda venga fatta piena luce al più presto, nella consapevolezza del lavoro e dell’impegno che lo Stato sta portando avanti nella nostra regione. Una terra complicata, dove l’esercizio dell’attività d’impresa è diventato sempre più difficile a causa della vera e propria emergenza criminale, che rischia di soffocare la libertà d’iniziativa economica privata, costituzionalmente garantita. Credo che per far fronte a questa situazione – prosegue Berna – per tentare di debellare definitivamente la criminalità, sia necessario continuare con la risoluta azione repressiva dello Stato che ha portato a importantissimi risultati operativi. Ma, accanto a questo, occorre condurre un’azione culturale e sociale molto profonda ed efficace che, necessariamente, si nutre di lavoro, occupazione e opportunità per i giovani. Solo in questo modo sarà possibile far sì che episodi gravi come quello che ha interessato Gaetano Macrì non abbiano più a ripetersi”.


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