Categoria: Commenti

  • L’Allarme di Lega Ambiente Calabria: non è maltempo, è crisi climatica

    (ReP)In Calabria i comuni di Maida e di San Pietro a Maida sono isolati per l’esondazione di un torrente ed il crollo del ponte stradale che lo attraversava, sulla strada SS280, una delle principali arterie della nostra regione, si è aperta una vera e propria voragine che ha inghiottito un’autovettura. Ci sono forti disagi nella…

  • E il PCI lo difende un attore

    ‘’Ai tempi di Berlinguer c’era la fatica e la lotta per realizzaredei sogni. La società sembrava trasformabile, grazie alrapporto tra persone e i rappresentanti del popolo, che nonerano lì a vendere nulla o sé stessi, come spesso succedeoggi, ma ad ascoltare volontà e bisogni. Berlinguer era unsegretario che ascoltava, nel Pci c’era una ricchezza dipunti…

  • L’INTERVENTO. Calabria: senza speranza e senza giustizia

    (ReP)Nei giorni scorsi la Corte dei conti, dopo tredici anni dei fatti, mi ha condannato, insieme ad altri (tra cui il sindaco di Riace Mimmo Lucano), ad una pena pecuniaria per danni che avrei causato quale sindaco di Caulonia nella gestione della “emergenza Nord Africa” del 2011. Nel 2017 la procura della Repubblica di Catanzaro…

  • L’INTERVENTO. Ecco perché sono contrario a fare un sol mucchio di Cosenza Rende e Castrolibero

    Il mio amico e collega catanzarese Sergio Dragone (ma per tanti anni al lavoro a Cosenza nel Giornale di Calabria diretto da Piero Ardenti) non ha avuto dubbi: lui se potesse – ha scritto-voterebbe no. Io invece, potendo, voterò proprio NO a quel referendum che forse – come dicono in molti -non servirà a nulla, essendo già tutto deciso…

  • L’ANALISI. Gli intellettuali e la Calabria vera

    ‘’E’ evidente che il rinnovamento della società esige che gli intellettuali meridionaliraccontino una Calabria vera, non letteraria o cinematografica’’. Alcuni giorni fa MarcelloFurriolo ha scritto un’invettiva potente su un tema decisivo per il racconto della nostraterra.Tutto è rimasto fermo. Ovviamente direi quasi, perché in questa nostra bella Calabriaquando ci provarono Mario Oliverio e un gruppetto di…

  • L’ANALISI. Autonomia differenziata, diritti sociali in gabbia

    A volte ritornano. Un tempo erano le gabbie salariali. Oggi tornano, “più belli e più forti che pria”, nella veste di gabbie sociali. Se la parola autonomia non vuole essere una finzione, se le si vuole restituire l’antico spessore etico-politico, bisogna fare l’esatto contrario di quello che si propongono di fare gli ineffabili Calderoli e Cassese tramite la…

  • L’ANALISI. La rivolta contro lo spacca Italia: più voglia di unire che di scassare

    Era stato ampiamente previsto che questa volta il Sud avrebbe reagito. Ma non era prevedibile l’impetuosità della risposta e il coinvolgimento così vasto dell’opinione pubblica nazionale nel contrasto all’Autonomia differenziata. La reazione alla legge Calderoli sta assumendo un carattere di massa e una forza d’urto per certi aspetti simile a quella che si sprigionò con…

  • PORTO GIOIA TAURO. Le cose fatte e quelle da fare

    Ad inizio luglio 2024 è stata inaugurata la banchina Ovest del Porto di Gioia Tauro. Il porto di Gioia si può schematizzare come un grande rettangolo. Nel lato Est si svolge la funzione del porto più conosciuta, il transhipment, cioè lo sbarco dei contenitori dalle grandi navi oceaniche ed il reimbarco su navi più piccole…

  • L’ANALISI. Perché studiare al Sud?

    Il nuovo rapporto CENSIS sull’Università italiana è stato appena pubblicato. Come quasi sempre accade, molti occhi si sono puntati sul dito (che cosa è conveniente che studino i giovani, in quale università) e molto minore attenzione è stata dedicata al quadro macro che offre del Paese. È strano, ma in un sistema di educazione superiore quale quello italiano,…

  • L’ANALISI. Le organizzazioni mafiose e la politica a livello locale

    Nel giorno delle elezioni europee migliaia di comuni italiani sono andati al voto per scegliere anche il sindaco. Tra quelli interessati al rinnovo delle cariche amministrative c’erano anche alcuni che tornavano alle urne dopodiversi mesi di commissariamento a seguito di uno scioglimento per infiltrazioni mafiose. In tutto sette, di cui tre in Campania (Castellammare di Stabia, Torre Annunziata e…