L’operazione, coordinata dalla Procura della Repubblica di Palmi, ha consentito l’individuazione del carico illecito dopo una serie di incroci documentali e successivi controlli eseguiti su numerosi container in transito presso il porto calabrese.
La merce, destinata formalmente in Albania e in Libia, dopo un primo controllo effettuato dai funzionari doganali e dai finanzieri è apparsa non conforme e apparentemente contraffatta; sono stati disposti, quindi, ulteriori accertamenti peritali da parte dei tecnici delle società titolari dei marchi, che hanno confermato che gli stessi erano illecitamente riprodotti. Sono in corso indagini al fine di individuare i responsabili del traffico illecito.
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