“E’ positiva l’attenzione che la Presidente della Commissione Antimafia Rosy Bindi sta dedicando al tema dei beni confiscati. Idv ha raccolto le firme e presentera’ una proposta di legge per chiedere che venga istituito un albo e che si allenti la pesantezza burocratica e normativa che incatena l’utilizzo dei beni. Esiste un problema di lacuna legislativa e strutturale che non permette di combattere efficacemente e come sarebbe necessario la presenza della criminalità organizzata, che intanto riesce a penetrare nei tanti settori sociali ed inquina l’economia. Prendiamo ad esempio le aziende, ne abbiamo in tutta Italia più di 1700 confiscate, ferme, che non producono ed è li’ che diamo spalla alla mafia se non dimostriamo di essere in grado di riportare non solo la legalità ma soprattutto lavoro pulito. Aziende, titoli di stato e beni immobili confiscati sono una potenzialità di sviluppo per il Paese in termini economici e sociali. Se li utilizzassimo, potremmo creare lavoro ma se non togliamo i lucchetti che li tengono chiusi, ai cittadini non rimarrà nulla e non potranno riavere indietro i soldi che la criminalità organizzata gli ha sottratto.”E’ quanto dichiara in una nota il Segretario Nazionale di Italia dei Valori Ignazio Messina.
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