- Rettifiche – Diritto all’oblio
- Privacy Policy
- L’ANALISI. L’antica pretesa d’impunità del potere politico ed economico italiano
- LONGFORM. The Donald. Con le cattive o con le buone
- IL BRUTTO ANATROCCOLO di FILIPPO VELTRI
- IL TEMPO DELL’OLIO
- Autonomia differenziata e nuove forme di razzismo
- La vita tra i banchi di scuola. Quando la bussola è un cellulare
Autore: Redazione_Test
di MATTEO PAVIGLIANITI – La bella serata di protesta civile e musica alla quale hanno partecipato migliaia di cittadini rende certamente orgogliosi e fieri di essere reggini, ma allo stesso tempo sottolinea, come sempre quando gli eventi sono ampi e corali, le difficoltà, le contraddizioni e i buchi neri della città. L’assenza dei soggetti istituzionali, ad esempio, in tempi di commissariamento, è indicativa dello stato di abbandono della città. I cittadini sembrano abbandonati al loro destino, e l’unico rapporto che hanno ancora con le istituzioni rischia di essere quello del pagamento delle bollette.
FELTRINELLI POINT Messina, in agenda Festa degli alberi banco editoriale e quasi un incontro al giorno tra LIBRI PER BAMBINI e scrittura drammaturgica l’ENIGMA gramsci e il romanzo su MESSINA anno 1943 il “pANORAMA iTALIANO” e le “modernita’ arabe” Mentre prosegue, fino a domenica 24 novembre, l’iniziativa “Banco Editoriale”, di LaFeltrinelli e le Acli Roma, grazie alla quale si può acquistare libri per le biblioteche di sei carceri italiane, compresa quella di Palermo, in programma al Feltrinelli Point Messina c’è quasi un incontro al giorno. Anzi talvolta ce ne sono due nello stesso giorno. E’ il caso di venerdì 22…
di CONSOLATO MINNITI* – Completato da 489 giorni. Collaudato e consegnato, ma mai entrato in funzione. È uno scandalo tutto calabrese quello del “Centro cuore” di Reggio Calabria. Una storia che scuote le coscienze ed interroga fortemente la politica. Perché d’infarto, in riva allo Stretto, si continua a morire. Troppo spesso. Perché in caso di sindrome coronarica acuta c’è solo una speranza: attendere che un elicottero porti il paziente a Catanzaro. Ma sovente, i tempi di trasporto non collimano con quelli richiesti per l’intervento. Ed allora bisogna solo sperare che il cuore regga e che gli ottimi professionisti presenti…
di CONSOLATO MINNITI* – Completato da 489 giorni. Collaudato e consegnato, ma mai entrato in funzione. È uno scandalo tutto calabrese quello del “Centro cuore” di Reggio Calabria. Una storia che scuote le coscienze ed interroga fortemente la politica. Perché d’infarto, in riva allo Stretto, si continua a morire. Troppo spesso. Perché in caso di sindrome coronarica acuta c’è solo una speranza: attendere che un elicottero porti il paziente a Catanzaro. Ma sovente, i tempi di trasporto non collimano con quelli richiesti per l’intervento. Ed allora bisogna solo sperare che il cuore regga e che gli ottimi professionisti presenti…
Subscribe to Updates
Get the latest creative news from FooBar about art, design and business.
