«La trasmissione tv Perfidia è stata sospesa dalla programmazione di Rete Kalabria, in seguito, si legge in un comunicato della conduttrice Antonella Grippo, a un fastidio di Mario Oliverio nella recente puntata dedicata al confronto tra i candidati del centrosinistra alla presidenza della Regione». Lo affermano i parlamentari M5S Dalila Nesci, Nicola Morra e Paolo Parentela, che commentano: «Sarebbe tribale un bavaglio a Perfidia, frutto di una paura della parola. La nostra solidarietà sincera va ad Antonella Grippo, per ora vittima». Alla solidarietà dei parlamentari si aggiunge quella di Cono Cantelmi, per il Movimento Cinque Stelle candidato governatore della Calabria.
I parlamentari M5S proseguono: «Questo ennesimo attacco alla stampa calabrese arriva in un momento in cui, vicini alle elezioni regionali, le parti politiche sbandierano rinnovamento e pulizia».
Nesci, Morra e Parentela concludono, insieme a Cantelmi: «L’editore di Rete Kalabria chiarisca pubblicamente la sua posizione nella vicenda. Ci auguriamo che Perfidia ricominci al più presto e nella piena libertà».
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