“Apprezzamento per l’approvazione da parte del Consiglio dei Ministri del decreto che istituisce l’Agenzia di lavoro portuale che tutela circa mille lavoratori di Gioia Tauro e Taranto. Di fatto si costruisce un’opportunità di maggiore salvaguardia per quei lavoratori dichiarati in esubero dalla Medcenter Container Terminal che, a Gioia Tauro, erano stati quantificati in 400 unita’ e su cui intendiamo lavorare ancora per la loro riduzione”. E’ quanto si legge in una nota congiunta di Filt-Cgil, Fit-Cisl, Uiltrasporti, Ugl- Trasporti. “Con l’accordo quadro siglato in sede ministeriale lo scorso 27 luglio dalle organizzazioni sindacali di Cgil, Cisl Uil e Ugl – spiegano -, si e’ costruita l’opportunità per un’operazione che riguarda lo sviluppo e la diversificazione delle attività portuali, oltre alla condizione fondamentale di riqualificazione del personale e il successivo collocamento nelle nuove aree quali il gate way ferroviario, il bacino di carenaggio e la Zes. Di sicuro adesso inizia un lavoro importante per il sindacato confederale, una sfida per il mantenimento dell’attuale occupazione con il progressivo impegno nel vigilare l’avanzamento dei lavori promessi per la crescita di tutta l’area portuale ed industriale. Riteniamo il provvedimento un primo passo per la realizzazione di un nuovo progetto per Gioia Tauro e per l’economia di tutta la Calabria. Rimaniamo in attesa di convocazione – concludono – da parte del presidente Oliverio che ha già dimostrato disponibilità, per avviare un confronto concreto per la definizione di tutte le azioni utili e per la realizzazione delle opere atte a rilanciare il più grande scalo di transhipment italiano”.
GIOIA. Cgil, Cisl, Uil con agenzia nuove opportunità, ora difendere il lavoro
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