“In questi primi due anni di guida del governo regionale abbiamo lavorato intensamente e senza sosta per dare credibilita’ e prestigio alla Calabria, portando avanti un’opera di bonifica e di risanamento dei guasti prodotti da chi ci ha preceduto, mettendo mano ai gangli fondamentali di una Regione che e’ ‘malata’ ed in cui ancor piu’ malato e’ il sistema satellitare che le gira intorno, che e’ composto da enti sub-regionali, societa’ partecipate, fondazioni, societa’ in House, ecc”. E’ quanto ha affermato, il presidente della Giunta regionale Mario Oliverio intervenendo ad una manifestazione pubblica promossa dal Pd ad Amantea.
Oggi e’ partita, sul nuovo orario ferroviario, una prima iniziativa che fara’ risparmiare circa 25 minuti sulla tratta che collega Reggio Calabria a Roma. Il 22 dicembre prossimo il premier Renzi sara’ in Calabria per inaugurare il completamento della Salerno-Reggio Calabria. A quella data la nostra autostrada sara’ libera da cantieri e interruzioni sulle quattro corsie, ma non ci siamo accontentati di cio’ e, per esempio, sul tratto Cosenza-Altilia, abbiamo proposto che si realizzi una nuova corsia a scendere ed una a salire, per cui avremo sei corsie, due delle quali saranno destinate al traffico pesante. Cosi’ come abbiamo proposto che la ferrovia ionica venga adeguata a rango C, in modo da chiudere con la condizione da ‘far west’ in cui e’ stata mantenuta in questi anni. Per modernizzarla e metterla al passo con i tempi abbiamo destinato 450 milioni di euro.
La stessa cosa abbiamo fatto per quanto riguarda il completamento della Catanzaro Lido-Lamezia fino all’aeroporto, proponendo al governo, che ha accettato, che si utilizzi l’attuale tracciato, ammodernandolo ed elettrificandolo fino all’aeroporto, per fare in modo che un cittadino che parte da Cosenza, Paola, Amantea o arriva da Roma possa salire su un treno moderno e arrivare direttamente in aeroporto, senza avere l’obbligo di utilizzare la propria auto o di aspettare un autobus. Quelle che si metteranno in campo saranno risorse consistenti che contribuiranno a rivoluzionare il sistema del trasporto pubblico locale e serviranno per creare nuova occupazione e migliorare la qualita’ della nostra vita”. “Su queste ed altre questioni decisive per la crescita della nostra regione – ha concluso Oliverio – stiamo lavorando ogni giorno, superando notevoli ostacoli e affrontando enormi resistenze. Lavorare per affermare un quadro nuovo di regole improntate al rispetto della legalita’ e della trasparenza, lavorare per chiudere i mulini dello spreco e della clientela, credetemi, non e’ facile in una regione come la nostra. Chiudere i forzieri dei privilegi e dei comparaggi significa suscitare reazioni, attirarsi antipatie ed inimicizie, ma noi andremo avanti lo stesso, con caparbieta’ e tenacia, perche’ crediamo fermamente che anche qui, nella nostra regione, sia possibile realizzare cio’ che e’ stato realizzato altrove”.