Quello che sta accadendo intorno ai destini del canile di Mortara di Pellaro spiega di quanto sia necessario che la politica, la buona politica, riprenda possesso della città.
Per combattere il randagismo in città i Commissari di Reggio Calabria sembrano voler rinnovare l’onerosa convenzione con il canile di Taurianova, struttura tra l’altro interdetta per mafia, invece che affidare lo spazio di Mortara di Pellaro a “Dacci una zampa”, associazione onlus di attivisti e volontari reggini che ha deciso di occupare il canile municipale di Mortara inaugurato nel 2008 e mai entrato in funzione.
“La decisione dei Commissari rasenta l’assurdo – dichiara Massimo Occhiuto, di Primavera Reggina – perchè oltre a mortificare lo straordinario spirito di servizio di un gruppo di volontari, compie un atto che va nella direzione opposta dal dover affrancare la città dalle contiguità mafiose dalle quali proprio i Commissari l’avrebbero dovuta bonificare”.
“Sembra un atto di vecchia politica – prosegue Occhiuto – di quella politica che deve immediatamente lasciare lo spazio ad una nuova politica di cambiamento. A Reggio esiste un problema randagismo e Dacci una zampa ha dimostrato in questi mesi di saperlo affrontare e poterlo noi risolvere”.
“Chi verrà chiamato a guidare la Città – conclude Massino Occhiuto – dovrà rendere Reggio un luogo accogliente anche per gli amici a quattro zampe prevendendo la costruzione di aree verdi attrezzate ad hoc per cani”
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