A Reggio Calabria i carabinieri hanno rintracciato e arrestato F. C., 68 anni, gia’ noto alle forze dell’ordine, ritenuto responsabile del reato di favoreggiamento personale aggravato dalla metodologia mafiosa. I militari dell’Arma hanno eseguito l’ordine di carcerazione emesso dalla procura della Repubblica presso il locale Tribunale. L’uomo dovra’ scontare una pena di 3 anni e 6 mesi, poiche’ avrebbe favorito la latitanza di Vincenzo Iamonte, 62 anni, considerato esponente di spicco dell’omonima cosca di ‘ndrangheta operante nel territorio di Melito di Porto Salvo, poi catturato dai carabinieri nel luglio 2005.
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