REGGIO. Il prefetto sul suicidio di Maria Rita Lo Giudice

0

“Il suicidio della compianta Maria Rita Lo Giudice ha innescato una pluralita’ di interpretazioni sul tragico evento per cercare di comprendere la realta’ di questa splendida Citta’ Metropolitana e delle sue ataviche difficolta’ e, soprattutto, di prefigurare da un lato un futuro di definitivo e completo affrancamento dalla ‘ndrangheta e dall’altro, ‘medio tempore”, di affinare strategie capaci di contrastarla”. Lo afferma, in una nota, il prefetto di Reggio Calabria, Michele di Bari.

    “E’ necessario – dice ancora il Prefetto – che la coscienza di ognuno diventi coscienza collettiva al servizio di una speranza che gia’ e’ presente nelle scuole, nelle universita’, nelle parrocchie, nelle associazioni di volontariato, nella societa’ civile e nei corpi sociali. C’e’ bisogno di un sentire comune per vivere una rinnovata stagione con l’obiettivo profetico di provocare, sfidare, affiancare ed affermare i valori della legalita’.

C’e’ bisogno di sostenere i giovani, soprattutto coloro che non sempre, sin dall’infanzia, respirano i valori e l’etica del rispetto della persona e della dignita’ altrui. Si tratta di un cammino duro e impervio che esige forza d’animo e convinzione per fornire adeguate risposte alle tante difficolta’ dei territori. Non dobbiamo chiederci se riusciremo nell’intento, di cui auspichiamo la rapida realizzazione, ma dobbiamo  piuttosto operare con determinazione per essere cittadini responsabili e solidali”.

    “E’ l’ora dell’unita’ e della concordia – conclude di Bari – per sconfiggere  il nostro comune nemico che ha un nome che noi conosciamo: ‘ndrangheta”.

Share.

About Author

Leave A Reply