Se non che, e’ sceso in campo D’Alema che ha denunciato “un clima di paura e di intimidazione” e ha messo insieme una platea che va dagli ‘azzurri’ Romani, Gasparri e Matteoli a Civati e a molti esponenti della Prima Repubblica come Cirino Pomicino, Lamberto Dini e Peppino Gargani. (fonte agi)
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Massimo D’Alema e Gaetano Quagliariello, posizioni politiche distanti, ma uniti da oggi per dire No al referendum e avviare una nuova stagione riformatrice, dopo il 4 dicembre.
….. La platea è gremita al residence di Ripetta per l’incontro pubblico sulle ragioni del No al referendum e sulle proposte alternative per il dopo. Iniziativa, promossa dalle fondazioni Italianieuropei e Magna Carta.
La proposta di Quagliariello e D’Alema è semplice: diminuire i parlamentari da 945 a 600 divisi tra 400 deputati e 200 senatori con l’obiettivo primario di una riforma organica, a cominciare dalla revisione del bicameralismo… (fonte Lapresse)
